Come pulire lo zerbino? La guida pratica e completa
Pulire lo zerbino regolarmente è fondamentale per mantenerlo efficace nel trattenere sporco e umidità, ma anche per garantire un ambiente più pulito e accogliente. Infatti, per quanto gli zerbini siano diventati dei veri e propri oggetti di design, la loro funzione principale è preservare l’igiene degli ambienti.
Questo rende necessaria una loro corretta pulizia e manutenzione, affinché continuino ad essere funzionali per lungo tempo.
Ecco perché, oltre a scegliere il più adatto per le proprie esigenze, è altrettanto importante sapere cosa fare per igienizzare i vostri zerbini o tappeti.
In questa guida vi spieghiamo come pulire correttamente alcuni degli zerbini e tappeti più diffusi sul mercato: quelli in cocco naturale, in cocco sintetico, in riccio PVC e l’asciugapasso.
Come pulire correttamente uno zerbino in cocco naturale

Pulire uno zerbino in cocco naturale è un’azione che richiede costanza e delicatezza perché, per la natura stessa della materia prima, questo zerbino richiede maggiore attenzione rispetto agli altri, ma con piccoli accorgimenti potrete preservarlo dall’usura.
I seguenti step possono essere seguiti in sequenza o singolarmente, dipende dal livello di sporco del vostro zerbino.
- Scuotete lo zerbino all’aria aperta per rimuovere lo sporco superficiale. Potete anche metterlo capovolto su uno stendipanni e usare un battitappeto sul retro per far cadere polvere e residui di sporco. Completate la pulizia spazzolando lo zerbino con una spazzola a setole dure lungo tutta la superficie del cocco naturale.
- Usate l’aspirapolvere con spazzola morbida per pulire più a fondo, tra le setole dello zerbino. Tenete conto che il cocco naturale tende a perdere il pelo per cui in questa fase è importare procedere con delicatezza e non usare l’aspirapolvere al massimo della potenza.
- Prendete il bicarbonato di sodio per igienizzare lo zerbino, una soluzione delicata ma efficace. Ecco come usarlo:
- cospargete il prodotto in modo uniforme sulla superficie del cocco. Considerate che per uno zerbino di 80×50 cm, sono sufficienti circa 50-70 grammi di bicarbonato di sodio;
- lasciatelo agire per un paio di ore;
- spazzolate con una spazzola a setole dure su tutto lo zerbino per far penetrare il bicarbonato e rimuovere lo sporco;
- terminate con l’aspirapolvere per togliere i residui di bicarbonato e sporco.
Per terminare, prendete un panno per il retro in gomma. Questa è una parte sottovalutata nella pulizia di uno zerbino, anche se esposta allo sporco. Strofinate sul retro un panno inumidito con dell’acqua tiepida e sapone neutro (o detergente delicato). Per la macchie più ostinate, potete usare una spazzola a setole morbide insieme a un po’ di bicarbonato.
Cose da non fare nella pulizia di uno zerbino in cocco naturale
Il cocco naturale è una materia prima delicata, tende ad assorbire l’umidità, rischiando di deformarsi o ammuffire. Quindi è estremamente importante:
- Non usate acqua per lungo tempo
- Non lavate in lavatrice
- Non lasciate lo zerbino in ammollo
Ultimo accorgimento: ricordate che lo zerbino in cocco naturale è adatto per gli ambienti interni e a traffico medio-basso, per cui assicuratevi anche che il vostro utilizzo sia quello corretto.
Come pulire lo zerbino in cocco sintetico

Pulire uno zerbino in cocco sintetico è decisamente più semplice rispetto a uno zerbino in cocco naturale perché è più resistente allo sporco, all’usura e…all’acqua.
Ecco cosa fare per mantenere questo zerbino in condizioni ottimali:
- Scuotete regolarmente lo zerbino. Questo è una regola che vale sempre: scuotere lo zerbino serve a togliere lo sporco grossolano. Il consiglio è di scuoterlo all’aria aperta, usando un battitappeto e tenendo lo zerbino capovolto (magari appoggiato su uno stendino). In assenza di battitappeto, battete lo zerbino su una superficie solida come un muro.
- Prendete un’aspirapolvere o una classica spazzola per tappeti per eliminare le particelle incastrate e lo sporco più consistente. A differenza di quanto consigliato per il cocco naturale, in questo caso potete utilizzare l’aspirapolvere alla massima potenza. Se potete, usate anche il becco dell’aspirapolvere, per aspirare lo sporco più fine.
- Usate acqua e sapone neutro. Come già detto, il cocco sintetico può essere lavato . Preparate un secchio con acqua tiepida e sapone neutro, immergete nell’acqua la spazzola per tappeti e strofinate delicatamente. Una volta rimosso lo sporco, risciacquate con delicatezza e con poca acqua (soprattutto se si tratta di uno zerbino personalizzato con la tecnica dell’intarsio).
- Lasciate asciugare. Scuotete l’acqua in eccesso e mettetelo in posizione verticale. Lasciatelo asciugare in luogo aperto e ventilato ma evitate il contatto diretto con il sole.
Cosa non fare quando pulite uno zerbino in cocco sintetico
Per evitare di danneggiare lo zerbino:
- Non usate acqua bollente per troppo tempo. Il calore, nel lungo periodo, potrebbe deformare le fibre.
- Non usate detergenti aggressivi (es. ammoniaca, candeggina). Potrebbero alterare il colore o la tenuta del materiale.
- Non piegate lo zerbino. Il rischio è che il tappeto perda forma e compattezza
- Non usate la lavatrice. Ad eccezione dell’asciugapasso, nessuno degli zerbini è adatto per questo tipo di lavaggio.
Come pulire lo zerbino in riccio

Lo zerbino in riccio di PVC, detto anche ricciolo, per la sua struttura intrecciata in PVC è tra i più semplici da pulire.
Di seguito i passaggi per pulirlo in modo corretto e veloce:
- Scuotete lo zerbino per una pulizia quotidiana o settimanale. Questo semplice gesto vi consente di togliere polvere e detriti. Potete aiutarvi usando anche un’aspirapolvere, una scopa o un soffiatore d’aria.
- Sciacquate con acqua. Se volete pulirlo velocemente, potete mettere il riccio sotto l’acqua corrente o, ancora meglio, utilizzare una canna dell’acqua o un getto a pressione. Arriverete così fin dentro ogni trama del riccio.
- Lavate con acqua e sapone neutro. Al passaggio descritto sopra, potete aggiungere del sapone neutro, affinché lo zerbino venga igienizzato. Dopo un primo getto d’acqua sullo zerbino, spargete il sapone neutro su tutte le superfici e strofinate con una spugna non abrasiva. Infine, sciacquate abbondantemente.
- Asciugate il ricciolo. Scuotetelo con energia, per eliminare l’acqua in eccesso, e appoggiatelo in posizione verticale contro una superficie, possibilmente all’aria aperta, in un posto ventilato e al riparo dal sole. Per un’asciugatura più rapida, usate un soffiatore d’aria (come quelli utilizzati per raccogliere le foglie cadute). Prima di riposizionarlo, assicuratevi che sia ben asciutto, soprattutto se lo usate in aree chiuse, per evitare cattivi odori o addirittura muffe.
Cose da non fare nella pulizia di uno zerbino in riccio PVC
Per quanto resistente, anche per questo zerbino è meglio avere questi piccoli accorgimenti:
- Non mettetelo al sole diretto per troppo tempo: potrebbe indurire il PVC
- Non usate solventi aggressivi (come candeggina e ammoniaca): potrebbero rovinare il materiale
- Non usate spazzole o strumenti troppo abrasivi: potrebbero danneggiare la superficie.
Asciugapasso: come mantenerlo assorbente e pulito

L’asciugapasso è la soluzione perfetta per chi cerca un tappeto di alta qualità, elegante e in grado di trattenere lo sporco e assorbire liquidi.
Essendo estremamente morbido e assorbente, si sporca con più facilità rispetto agli zerbini visti prima ma la sua manutenzione è facile e pratica.
Seguite questa procedura per ridare ogni volta una seconda vita:
- Scuotete il tappeto. Prendete l’asciugapasso, andate in posto all’aria aperta e scuotete energicamente il tappeto per eliminare sporco e polvere grossolani.
- Passate l’aspirapolvere su entrambi i lati del tappeto per raccogliere i residui più fini.
- Usate una spazzola a sete morbide per ultimare la pulizia del tappeto o nel caso in cui ci fossero macchie incrostate.
- Lavate in lavatrice o a mano. Molti modelli sono lavabili in lavatrice a basse temperature. Se presenti sull’etichetta, affidatevi alle indicazioni di lavaggio. In caso contrario, consigliamo di non superare i 30-40° e di impostare una velocità di centrifuga di 600-800 giri al minuto. In alternativa, potete lavarli a mano con acqua tiepida, detergente delicato e una spazzola a sete morbida da strofinare sulla superficie.
- Asciugate il tappeto: appoggiate l’asciugapasso su uno stendipanni, in orizzontale, evitando che si formino pieghe. Lasciatelo asciugare all’aria aperta, in una zona ventilata e all’ombra. Se lo lavate a mano, strizzate delicatamente l’asciugapasso per togliere l’acqua in eccesso.
Cose da non fare quando pulite un asciugapasso
Poter lavare l’asciugapasso in lavatrice è un grosso vantaggio. Ciò non significa però che questo prodotto possa essere “maltrattato”. Ecco cosa vi consigliamo:
- Non lavatelo con candeggina o prodotti aggressivi simili
- In lavatrice, non lavatelo insieme a tessuti che potrebbero danneggiarlo (es. capi con cerniere)
- In lavatrice, evitate programmi di asciugatura automatica. Impostate voi la temperatura e la velocità di centrifuga.
- Non lasciatelo bagnato a lungo. Potrebbe sviluppare cattivi odori
In conclusione
Pulire e mantenere in buone condizioni il proprio zerbino non solo permette di avere un ingresso pulito e impeccabile, ma ne prolunga la durata e la sua funzionalità.
Oltre a quanto riportato sopra, aggiungiamo che la costanza è fondamentale per preservare la bellezza e utilità di uno zerbino o tappeto. Per cui consigliamo di rimuovere lo sporco superficiale anche solo una volta a settimana (per evitare che lo sporco diventi ostico da rimuovere), mentre per una pulizia più accurata può essere sufficiente una volta al mese.
Queste sono indicazioni di massima ma, ovviamente, molto dipende anche dall’utilizzo che si fa dello zerbino e dal livello di sporco e umidità a cui è sottoposto.
